L'organizzazione ambientalista Agir pour l'environnement afferma di aver rilevato tracce di neonicotinoidi in dodici prodotti alimentari, tra cui diversi tipi di miele e sia la versione classica che quella vegana della Nutella. Secondo l'ONG, otto diversi insetticidi, tra cui l'acetamiprid, sono stati trovati nelle analisi condotte su dieci tipi di miele e due creme spalmabili. L'organizzazione chiede alle autorità francesi ed europee di agire rapidamente e sollecita una moratoria europea su queste sostanze.
Le analisi dimostrano che tutti i mieli testati contengono residui di insetticidi, con livelli più elevati nei prodotti realizzati con miscele di mieli importati. I due mieli biologici francesi analizzati presentavano le concentrazioni più basse. Per quanto riguarda le creme spalmabili, entrambe le marche di Nutella contengono tracce di otto neonicotinoidi.
Tariffe conformi alle normative
Ferrero ha risposto ribadendo che i suoi prodotti sono fabbricati secondo standard rigorosi e conformi a tutte le normative vigenti in materia di sicurezza alimentare. Il gruppo sottolinea che la semplice presenza di tracce di una sostanza non significa necessariamente che essa rappresenti un rischio per la salute dei consumatori.
Le concentrazioni riscontrate nel miele rimangono ben al di sotto del limite massimo autorizzato dalle normative europee, fissato a 0,3 mg/kg per l'acetamiprid. Tuttavia, al momento non esiste una soglia specifica per le creme spalmabili. In questo contesto, l'ONG invita i parlamentari francesi a opporsi a qualsiasi riautorizzazione dei neonicotinoidi, soprattutto considerando che un emendamento al disegno di legge di emergenza sull'agricoltura prevede il ritorno dell'acetamiprid e del flupiradifurone.
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