In risposta all'aumento dei prezzi del carburante legato alle tensioni in Medio Oriente, Emmaüs Solidarité chiede alle autorità pubbliche di includere il settore non profit nei programmi di aiuto. L'organizzazione sottolinea di non beneficiare attualmente di alcuna misura specifica, a differenza di altri settori che già ricevono sostegno.
Il direttore generale sottolinea la necessità di una rapida consultazione tra i ministeri governativi e le parti interessate sul territorio, al fine di fornire risposte adeguate alle organizzazioni di assistenza sociale. Le associazioni chiedono di essere incluse nei meccanismi di sostegno attualmente in fase di valutazione.
Un impatto diretto sulle operazioni quotidiane
L'aumento dei costi energetici sta avendo un impatto diretto sulle attività dell'associazione, in particolare a causa dell'utilizzo di una flotta di veicoli e delle esigenze logistiche legate agli aiuti alimentari. Questa situazione potrebbe comportare un aumento delle spese e compromettere alcuni dei suoi servizi.
Emmaüs Solidarité è preoccupata anche per le conseguenze sui suoi volontari, le cui spese di viaggio stanno diventando sempre più onerose. L'organizzazione teme che questa pressione finanziaria possa, a lungo andare, compromettere la sua capacità di assistere le fasce più vulnerabili della popolazione.
Communauté
commenti
I commenti sono aperti, ma protetti dallo spam. I post iniziali e i commenti contenenti link vengono sottoposti a revisione manuale.
Sii il primo a commentare questo articolo.