Undici anni dopo la fine della trilogia e tre anni dopo l'episodio animato, la celebre saga fantasy torna con un film completamente rivisitato.
Un ritorno inaspettato per un franchise cult
Il museo più ricco di eventi del cinema sta per riaprire i battenti. Secondo Deadline e Variety, la 20th Century Studios, ora di proprietà della Disney, ha avviato la produzione di un nuovo lungometraggio di "Una notte al museo", con una trama e personaggi inediti. Questo reboot segnerà un distacco dalla trilogia guidata da Ben Stiller tra il 2006 e il 2014, nonché dal film d'animazione "Il ritorno di Kahmunrah", in uscita nel 2022 su Disney+.
Questo nuovo capitolo non vedrà quindi la partecipazione di Larry Daley, l'iconico guardiano notturno interpretato da Ben Stiller, né di figure di culto come Theodore Roosevelt interpretato da Robin Williams o il cowboy in miniatura interpretato da Owen Wilson. Al contrario, una nuova squadra dovrà affrontare i misteri di un museo che rimane capriccioso come sempre al calare della notte. La sceneggiatura è di Tripper Clancy, sceneggiatore di Stuber e Die Hart, tra gli altri, che dovrà offrire una visione innovativa senza tradire lo spirito originale.
Una scommessa strategica nell'universo Disney
Il progetto è prodotto da 21 Laps Entertainment, guidata da Shawn Levy, regista dei primi tre capitoli, che ne sarà il produttore insieme a Dan Levine. Con oltre 1,3 miliardi di dollari di incassi al botteghino mondiale, Una notte al museo rimane uno dei franchise per famiglie più redditizi del catalogo Disney. Questo reboot fa parte di una strategia più ampia del gruppo, che intende capitalizzare i successi passati e al contempo iniettare nuova linfa nelle sue proprietà.
Non sono ancora state rilasciate né una data di uscita né informazioni sul cast. Non è inoltre chiaro se Ben Stiller farà un'apparizione simbolica. L'obiettivo è rilanciare la saga con una nuova dinamica, piuttosto che limitarsi a sfornare sequel. Questo ritorno, a quasi vent'anni dal primo capitolo, potrebbe dare nuova vita a un franchise che molti pensavano fosse stato relegato nel dimenticatoio.