Mercoledì l'Assemblea nazionale ha approvato in prima lettura un disegno di legge volto a ridurre l'esposizione della popolazione al cadmio, un metallo pesante noto per i suoi effetti nocivi sulla salute. Il disegno di legge, presentato dal deputato dei Verdi Benoît Biteau con il sostegno, tra gli altri, di Clémentine Autain, è stato approvato con 144 voti favorevoli e 22 contrari, nonostante l'opposizione del governo, che considera il percorso proposto troppo restrittivo per il settore agricolo.
Il testo prevede una riduzione accelerata dei livelli consentiti di cadmio nei fertilizzanti fosfatici, principale fonte di contaminazione dei terreni agricoli. Mentre attualmente la Francia beneficia di un'esenzione che le consente di utilizzare fertilizzanti contenenti fino a 90 mg/kg di cadmio, i parlamentari intendono ridurre tale soglia a 40 mg/kg entro il 2027 e poi a 20 mg/kg a partire dal 2030. Si tratta di un obiettivo più ambizioso rispetto a quello previsto dal governo, che aveva pianificato di raggiungere tale livello solo nel 2038.
Un grave problema di salute
Secondo l'Agenzia francese per la sicurezza alimentare, ambientale e sul lavoro (ANSES), quasi una persona su due in Francia presenta livelli di esposizione al cadmio superiori ai valori di riferimento per la salute. Questo metallo pesante si accumula gradualmente nel terreno e poi negli alimenti, in particolare nei cereali, prima di essere assorbito dall'organismo. L'esposizione prolungata è associata a un aumento del rischio di cancro, problemi renali, fragilità ossea e danni all'apparato riproduttivo.
Il governo condivide l'obiettivo di ridurre l'esposizione, ma è preoccupato per le conseguenze economiche di una transizione troppo rapida. Il Ministro delegato per la transizione ecologica, Mathieu Lefèvre, ha messo in guardia contro potenziali interruzioni della catena di approvvigionamento dei fertilizzanti e un rischio per la competitività dell'agricoltura francese. I sostenitori della legge, d'altro canto, ritengono che esistano già soluzioni tecniche per ridurre l'esposizione al cadmio e che il loro costo rimarrebbe contenuto per gli agricoltori.
Il testo è ancora in attesa di essere approvato dal Senato.
Appoggiato da tutta la sinistra, nonché dai gruppi MoDem, Orizzonti e Rinascita, il disegno di legge deve ora proseguire il suo iter parlamentare al Senato. Il Rassemblement National ha votato contro il testo, denunciando una misura che rischia di indebolire ulteriormente le aziende agricole francesi.
Nonostante ciò, gruppi ambientalisti e diversi scienziati accolgono con favore questa decisione, considerandola un significativo passo avanti per la salute pubblica. Sottolineano che la Francia rimane uno dei paesi europei più esposti al cadmio e ritengono che l'adozione di questa legge rappresenti un passo importante verso una riduzione duratura della presenza di questo contaminante nella filiera alimentare francese.
Communauté
commenti
I commenti sono aperti, ma protetti dallo spam. I post iniziali e i commenti contenenti link vengono sottoposti a revisione manuale.
Sii il primo a commentare questo articolo.