Saint-Étienne inaugura la Galleria Nazionale del Design: 30.000 opere accessibili per la prima volta.
Saint-Étienne inaugura la Galleria Nazionale del Design: 30.000 opere accessibili per la prima volta.

Si tratta di un evento epocale nel panorama culturale francese. La Galleria Nazionale del Design ha aperto le sue porte al pubblico giovedì 11 giugno, nel cuore della Cité du Design di Saint-Étienne, negli edifici ristrutturati dell'ex Manifattura Reale d'Arte, fondata nel 1764. Questo nuovo spazio di 1.000 m², diretto da Aurélie Voltz, che dal 2017 dirige anche il MAMC+, Museo d'Arte Moderna e Contemporanea, ha richiesto un investimento di 8,8 milioni di euro, finanziato dal governo francese e dalla Saint-Étienne Métropole. Pur non possedendo una propria collezione, attingerà a un patrimonio di oltre 30.000 opere conservate in tutta la Francia, in particolare presso il Centre Pompidou, il Centre National des Arts Plastiques, le Manufactures Nationales de Sèvres, il Mobilier National e il Frac Grand Large des Hauts-de-France. "Un passo decisivo per la valorizzazione di un patrimonio inestimabile", ha commentato con entusiasmo Aurélie Voltz.

Un luogo concepito come spazio abitativo, radicato nella storia industriale della città.

Il progetto si inserisce in un legame di lunga data con la storia manifatturiera di Saint-Étienne. "Questa galleria articola il nostro patrimonio e il nostro futuro condivisi. Rappresenta una continuità essenziale tra l'artigiano e il designer", ha dichiarato il sindaco Régis Juanico all'inaugurazione. Unica città francese a far parte della Rete delle Città Creative dell'UNESCO nel campo del design dal 2010, Saint-Étienne ospita anche la Biennale Internazionale del Design dal 1998 e la Cité du Design (Città del Design) dal 2009. Il nuovo spazio è concepito in tre parti distinte: un'area sperimentale, un'ampia navata narrativa e un soppalco dedicato a dibattiti e apprendimento. "La cultura deve essere un bene comune", ha sottolineato Régis Juanico.

Progetto in mano: 400 opere dal XIX secolo a oggi per la mostra inaugurale.

Per la sua inaugurazione, la Galleria presenta "Design in Hand: From Language to Object", visitabile fino al 7 marzo 2027. Il curatore Laurence Mauderli, storico del design, ha collocato questa mostra inaugurale sotto il segno della mano, "la mano che crea, che trasmette, che connette e che ci invita a varcare la soglia". Quasi 400 opere, prototipi, oggetti di uso quotidiano, documenti e creazioni, che spaziano dal XIX secolo ai giorni nostri, sono riuniti in un unico spazio. Il celebre robot Marie di Moulinex dialoga con il paravento The Handshake del collettivo Abäke (2014) e con riferimenti alle radici manifatturiere di Saint-Étienne. Questo serve a ricordare che il design, al di là delle sue qualità estetiche e utilitaristiche, è anche, secondo i creatori del progetto, "un potente strumento per comprendere una società e un'epoca".

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