Vent'anni dopo l'annuncio iniziale del progetto, il Museo Guggenheim di Abu Dhabi aprirà i battenti l'11 dicembre 2026 sull'isola di Saadiyat, come annunciato il 28 luglio dal Dipartimento della Cultura e del Turismo di Abu Dhabi. L'edificio, progettato dall'architetto americano Frank Gehry, scomparso nel 2025, diventerà la più grande istituzione della rete Guggenheim.
Un edificio dalle dimensioni vertiginose
Il museo si estende su una superficie edificata di 80.000 metri quadrati, con trenta gallerie che comprendono 11.600 metri quadrati di spazio espositivo interno e 23.000 metri quadrati di spazio esterno, organizzate attorno a un atrio centrale sormontato da coni che ne definiscono la silhouette distintiva. Situato a pochi minuti a piedi dal Louvre Abu Dhabi, inaugurato nel 2017, si affianca al Museo Nazionale Zayed, al Museo di Storia Naturale di Abu Dhabi e al centro teamLab Phenomena sull'isola di Saadiyat.
Secondo Stephanie Rosenthal, direttrice del progetto, i visitatori potranno scoprire le opere seguendo un percorso personale, attraverso gallerie dedicate ai principali movimenti artistici dagli anni '1960 in poi, tra astrazione, cultura popolare, territorio, linguaggio e narrazione.
Una collezione pensata per cambiare la prospettiva occidentale
Istituita nel 2009, la collezione permanente si propone di offrire un'interpretazione dell'arte moderna e contemporanea che non sia più incentrata esclusivamente sui centri occidentali, con particolare attenzione all'Asia occidentale, al Nord Africa e all'Asia in generale. Il progetto è stato avviato nel 2006, prima che la sua costruzione, iniziata nel 2011, venisse sospesa per diversi anni per ragioni economiche e contrattuali, per poi riprendere nel 2019.
L'apertura del museo si inserisce in una più ampia strategia culturale degli Emirati Arabi Uniti, che a novembre ospiteranno anche la prima edizione di Frieze Abu Dhabi, una nuova versione della fiera d'arte di Abu Dhabi.
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