JR trasforma il Pont-Neuf in una gigantesca grotta immersiva
JR trasforma il Pont-Neuf in una gigantesca grotta immersiva

Lunedì sono iniziati i lavori sul Pont Neuf di Parigi. Per diverse settimane, il ponte più antico della capitale scomparirà gradualmente sotto una spettacolare installazione ideata dall'artista JR. Intitolata "La Caverne du Pont Neuf" (La grotta del Pont Neuf), l'opera rende omaggio alla monumentale creazione di Christo e Jeanne-Claude nel 1985, quando il celebre duo avvolse il ponte sulla Senna. Questa volta, l'artista francese promette un'esperienza immersiva concepita come un "viaggio nell'ignoto", secondo quanto riportato da Le Parisien.

Un ponte trasformato in una gigantesca faglia minerale

Dal 6 al 28 giugno, il pubblico potrà visitare gratuitamente quest'opera monumentale, accessibile giorno e notte. L'installazione si presenta come una vasta grotta rocciosa, lunga 120 metri e larga circa 20, dove solo gli archi del Pont-Neuf permetteranno ai visitatori di riconoscere il celebre monumento parigino.

Per consentire questa trasformazione, il traffico sul ponte è attualmente sospeso. JR ha spiegato a Le Parisien di aver inizialmente previsto di mantenere il passaggio aperto, prima di rendersi conto che vincoli tecnici lo rendevano impossibile. I visitatori entreranno da Place du Pont-Neuf – lato Christo e Jeanne-Claude, per poi uscire di fronte a La Samaritaine, dopo un attraversamento studiato per disorientarli completamente.

L'artista descrive quest'esperienza come un'immersione in un mondo grezzo e minerale che evoca le origini sotterranee di Parigi. Ispirata alle antiche cave che rifornivano di pietra la capitale, questa "caverna" gioca con il trompe-l'œil e le illusioni ottiche per trasformare un luogo familiare in un paesaggio quasi irreale.

Thomas Bangalter e la realtà aumentata al centro del progetto

L'installazione si basa su un'impresa tecnica senza precedenti. Secondo le informazioni diffuse dal laboratorio JR e dalla Fondazione Christo e Jeanne-Claude, la struttura sarà composta da 80 archi tessili gonfiabili, riempiti con quasi 20.000 metri cubi d'aria. Non è previsto l'utilizzo di impalcature imponenti: gli elementi, cuciti a mano, saranno mantenuti in posizione da un sistema di aspirazione e pressione dell'aria in grado di raggiungere un'altezza di 18 metri.

Il progetto coinvolge circa 800 persone ed è finanziato interamente da fonti private, tra cui la vendita delle opere di JR e il contributo di diversi partner. L'esperienza sarà inoltre arricchita da funzionalità di realtà aumentata sviluppate in collaborazione con AR Studio Paris di Snap. I codici QR permetteranno ai visitatori di scoprire animazioni e contenuti interattivi sui propri smartphone o tramite gli occhiali Spectacles.

Per quanto riguarda il suono, JR si è avvalso della collaborazione di Thomas Bangalter, ex membro dei Daft Punk. L'artista ha ideato una creazione elettroacustica immersiva, concepita come un "materiale sonoro" che interagisce con i volumi della struttura.

Dopo il suo smantellamento previsto per il 28 giugno, i materiali utilizzati potrebbero essere riutilizzati, riciclati o incorporati in altre creazioni artistiche. Con quest'opera effimera, JR non intende tanto ricoprire Parigi quanto rivelare un'interpretazione diversa della città, a metà strada tra il patrimonio storico e un mondo immaginario.

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