Con l'arrivo della Coppa del Mondo FIFA 2026, che il Messico ospiterà insieme a Stati Uniti e Canada, a pochi mesi di distanza, la situazione della sicurezza nel Paese sta sollevando nuove preoccupazioni. Diversi eventi hanno riacceso i dubbi sulla capacità delle autorità di garantire un ambiente stabile in vista di questo evento sportivo di portata mondiale.
La morte di El MenchoL'arresto di un uomo descritto come un boss della droga e capo di un cartello locale durante un'operazione delle forze dell'ordine ha scatenato un'ondata di violenza in diverse regioni del Paese. Scontri, posti di blocco e atti intimidatori sono stati segnalati in diverse aree, a dimostrazione della persistente fragilità della situazione della sicurezza in Messico. Sebbene questi eventi siano geograficamente localizzati, hanno un impatto immediato sulla percezione internazionale del Paese, soprattutto quando si profila un evento globale di grande portata.
Città ospitanti sotto sorveglianza
Il Messico ospiterà diverse partite del torneo, in particolare a Città del Messico, Guadalajara e Monterrey. Sebbene la violenza non abbia colpito direttamente tutte queste città ospitanti, solleva interrogativi sulla sicurezza di tifosi, delegazioni e infrastrutture. Le autorità messicane affermano di aver lavorato per diversi mesi in coordinamento con la FIFA per implementare misure di sicurezza rafforzate, combinando forze federali, polizia locale e cooperazione internazionale.
Minacce e clima di tensione a Guadalajara
In questo contesto già teso, il cartello associato a El Mencho avrebbe diffuso messaggi minacciosi, affermando che avrebbe preso di mira chiunque si trovasse per strada e invitando i residenti di Guadalajara a rimanere in casa. Queste dichiarazioni contribuiscono a creare un clima di paura e alimentano preoccupazioni sulla stabilità del Paese con l'avvicinarsi del torneo.
Con l'avvicinarsi della Coppa del Mondo 2026, il Messico si trova ad affrontare una duplice sfida: rassicurare la comunità internazionale e garantire la sicurezza su tutto il suo territorio. Sebbene gli organizzatori sottolineino che molti precedenti eventi internazionali si sono svolti senza incidenti gravi, il contesto attuale richiede una maggiore vigilanza e un monitoraggio costante della situazione della sicurezza, che è sotto attenta osservazione da parte dei media e degli organismi sportivi internazionali.